Di Milena Screm, Counselor Supervisor Trainer


Praticare la meditazione tra le mura domestiche, una possibilità confortevole e a portata di mano. Un risorsa nel lockdown.


Nella complessa esperienza della quarantena, stare in casa può offrire l’opportunità che nella “normalità” era difficile realizzare: per esempio individuare una zona, o un locale della propria abitazione con caratteristiche favorevoli alla meditazione.


Non servono grandi spazi, è sufficiente anche una sola parte di una stanza; l’importante è che sia raccolta, tranquilla, che ci sia la possibilità di regolare l’illuminazione e renderla soffusa; che consenta di restare seduti o sdraiati per il tempo necessario, senza rumori o altre persone vicine, salvo i familiari che sono disponibili a praticare insieme a noi.


Individuato il locale o la zona di meditazione della casa, fondamentale dare rilievo all’uso che ne faremo, togliendo oggetti e arredi superflui e collocando poche cose che richiamino visivamente l’attenzione e invitino a sederci, chiudere gli occhi, raccogliere l’attenzione rilassata al mondo interiore.


E’ possibile pensare a uno spazio-tempio della casa, una zona dedicata a coltivare quella quiete mentale e quella calma emotiva tanto preziose nella vita di ogni giorno, essenziali in questa difficile, a volte drammatica, esperienza del Covid-19. Una sala di meditazione che ci guidi verso l'interiorità anche attraverso i sensi, orientandoci a una filosofia di vita che abbracci la spiritualità.


Attraverso i sensi percepiamo l’ambiente, i loro stimoli possono avere effetti vitalizzanti o rilassanti sul sistema nervoso. Quando lo scopo è raccogliersi in quiete praticare per mindfulness o meditazione, sono opportuni alcuni stimoli sensoriali; se invece c’è bisogno di alzare il livello di attenzione ed energia, le stimolazioni sono diverse.

  • Alcuni suggerimenti in base a ogni senso; per prima la Vista.

Possiamo mantenere, nella stanza o nella zona che abbiamo scelto di adibire alla meditazione, ciò che è essenziale per la comodità e praticità, e rimuovere quello che è di troppo. Creare uno spazio abbastanza vuoto, leggero, di sapore Zen, addolcito dalla luce filtrata, predispone visivamente allo scopo; una candela, una piccola pianta, un sasso, un cuscino, scegliendo colori armoniosi, come la tavolozza dello zafferano, cannella e indaco: piccoli segnali visivi che invitano silenziosamente il corpo a raccogliersi e lo sguardo a rivolgersi l'interno, una preparazione alla meditazione.

  • Udito, suoni.

E’ importante che lo spazio di meditazione sia sonoramente tranquillo e silenzioso, per quanto possibile nelle abitazioni moderne. Alcuni rumori possono essere coperti con una musica rilassante di sottofondo, oppure con dei suoni naturali, come lo sciabordio delle onde del mare. Il silenzio, quando possibile, il battito del cuore, il fruscio del respiro, aiutano a sintonizzare l'udito verso l'interno in modo naturale.

  • Olfatto.

L'olfatto è il più antico dei sensi e innesca risposte profonde. Il profumo di oli essenziali, - lavanda, agrumi, timo -, candele o incenso, possono indurre un leggero stato meditativo. Accendere una candela o un incenso crea un elemento rituale nello spazio di meditazione.

  • Tocco.

Le sale di Yoga e i centri benessere sono arredati con fibre naturali, pietre, fiori, elementi d’acqua che hanno non solo uno scopo di bellezza estetica, servono anche infondere i benefici effetti della natura. Ideale quindi che i materiali presenti nella zona meditazione di casa siano di origine naturale e infondano piacevolezza sia alla vista sia il tocco; preferibile anche indossare abiti di cotone o di seta, durante la meditazione, per consentire alla pelle di respirare.

  • Gusto.

Il tempo dedicato alla meditazione può essere, a volte, anche il tempo di un pasto, così da nutrirci in modo consapevole, con presenza. Nella zona di meditazione di casa il senso del gusto possiamo rivolgerlo al respiro, per lo Yoga la respirazione è una forma di nutrimento attraverso il prana, l’energia vitale. In relax e quiete, a occhi chiusi, il senso del gusto può favorire lo stato meditativo attraverso la consapevolezza del flusso della respirazione, il suo passaggio nelle cavità nasali o nella bocca, la percezione della temperatura dell’aria, il suo sapore, il suo scorrere nei polmoni.

Il tempo e lo spazio che creiamo per la meditazione a casa esprime l’impegno di dedicare del tempo alla cura di se, all’avere a cuore il proprio ben-essere. Anche per contribuire, in questo modo, al ben-essere delle persone che vivono accanto a noi.

 

Sulla meditazione puoi leggere anche "CORPO, la porta per il MOMENTO PRESENTE" e "RESPIRAZIONE: perchè é il cuore della Mindfulness".

Inoltre, alla pagina "RISORSE GRATUITE" puoi scaricare un ebook e un esercizio MP3 sulla Mindfulness, "Mindfulness Insight".

 

 

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