Newsletter 21 - la Fortezza

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  affresco di Chiara Stevanella

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 di Milena Screm, direttrice Insight

Per i filosofi greci le virtù tracciano la strada dei comportamenti che consentono la realizzazione profonda della propria esistenza. Prospettiva affascinante per chi, come noi, si occupa di evoluzione personale.

Per la chiesa cattolica le virtù sono i cardini della rettitudine, rinforzano il resistere alle tentazioni e il superare gli ostacoli della vita morale. Ma peccare qualche volta può avere la sua bellezza e la virtù vacilla.

Più che di questioni morali, a Insight preferiamo occuparci di luci ed ombre, di spinte interiori che hanno in sé elementi sia costruttivi sia distruttivi: non dipende tanto dalle virtù in se stesse, ma dall’uso che se ne fa. Con semplicità e buon senso cerchiamo di scoprirne aspetti luminosi e bui, portando consapevolezza e riflessione, nonché la possibilità di scegliere liberamente, invece che di seguire regole comuni. Seguendo anche un po’ la visione Socratica, secondo cui sapere/conoscere, oltre che aver virtù, è la condizione necessaria e sufficiente per realizzare l’esistenza.

In questo secondo numero della newsletter Insight andiamo ad esplorare, con umiltà e un anche pizzico di leggerezza, qualche aspetto bianco e qualche aspetto grigio/nero della virtù della forza o fortezza.

La fortezza è la capacità di resistere alle avversità, di non scoraggiarsi dinanzi ai contrattempi, di perseverare nel cammino, cioè di andare avanti ad ogni costo, senza lasciarsi vincere dalla pigrizia, dalla viltà, dalla paura. Può divenire però anche incoscienza, rigidità e tracotanza. Solo la consapevolezza può servire per comprendere come, se, quanto usarla.

Buona lettura ed esercizio di virtù!

GUARDANDO: tre donne "forti"

GUARDANDOTre film, tre donne, tre diverse età ed una modalità comune di porsi nei confronti della vita: grinta, determinazione, inflessibilità.


Tre ritratti di donne “forti” che in un momento di crisi si ritrovano a tu per tu con quelle parti fragili nascoste e tanto temute, le quali, una volta accolte, si trasformano in sensibilità e riscoperta dei propri valori autentici.

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Counseling e Autostima

03-counseling-autostimaSiamo nati senza vergona … qualcuno (o più di uno) ce l’ha poi insegnata. E allora possiamo anche sciogliere il nodo del senso di colpa e ‘riattivare’ l’energia bloccata dalla vergonga … qualcuno ci può aiutare. C’è un percorso che può far ingrassare l’autostima al punto giusto … il COUNSELING, la dieta giusta per ritornare in forma!

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La luce della Fortezza

ovvero, la robustezza delle lacrime e la morbidezza della corazza.

02-fortezza-luceEssere forti! Restare in piedi nelle avversità, guardare in faccia le difficoltà e non indietreggiare davanti alle paure. Per fare questo servono ossa robuste e muscoli allenati.

Diffidate, invece, delle pesanti armature che finirebbero per limitarvi nei movimenti e inibirvi nell’agire. E ricordate: se è vero che non è oro tutto quello che luccica, forse neppure tutto ciò che è rigido e duro è necessariamente forte.

Mi sembravano tutti incrollabili ...da bambino, ovviamente. 
Gli adulti intendo, e prima di tutto i genitori. E prima di tutti... i miei!

Non che sia figlio di Superman e di Wonder Woman, ma nonostante tutto, certezze, riferimenti e punti di sicuro approdo ne ho avuti ...da bambino, ovviamente. Ma col tempo, si sa, le cose cambiano.
Punti di vista nuovi, capacità di muoversi autonomamente, necessità di essere da soli a rispondere alla vita, e... si “deve” diventare incrollabili per sé stessi.


Nel crescere si strutturano le ossa, realmente e metaforicamente. E tocca così scegliere il grado di robustezza che si vuole dare alle proprie: adamantine come quelle di Wolverine, o fatte di quel tessuto perennemente infranto (e che ad ogni caduta miracolosamente si auto ricostruisce) di Wil Coyote? Due opposti che nemmeno in televisione sono mai riusciti a stare vicini... Gli opposti – c'è chi sostiene – a furia di allontanarsi si ritrovano.

Fingiamo per un momento che i saggi abbiano ragione. Che esista da qualche parte un luogo metaforico, in cui gli opposti si possano incontrare. Anche solo per un caffè.
Ed è talmente lontano dalle strade che abitualmente percorriamo, che non vediamo mai luce ed ombra, maschile e femminile, lacrime e forza, vero e falso, andare a braccetto facendo gli sberleffi a tutti quelli che li vorrebbero separati in casa.
Dicono, che in questo luogo spesso si incontrino anche altri due amanti. Non che si possa dire che sono opposti come l'alto e il basso, ci mancherebbe! Ma di fortezza ed autenticità, non viene nemmeno da raccontare in giro che siano parenti prossimi.

La fortezza è la qualità che si erge a protezione di sé, a tutela della propria incolumità. L'autenticità è un'altra cosa. La fortezza è fatta di autodisciplina, di capacità di perseguire i propri obiettivi, di robustezza che impedisce di crollare. L'autenticità ha a che fare con la trasparenza, con la scelta della verità, con il mostrarsi per ciò che si è in ogni momento.
Una ha spesso i muscoli in bella vista. L'altra ha le lacrime. Cos'avranno mai da raccontarsi? E da raccontarci...

Quando la fortezza ha finito di lucidare i suoi muscoli in palestra, invincibile, disciplinata, ligia ai propri obiettivi, si ritrova facilmente con una gran voglia di piangere. Ma non può: impassibile com'è, non se lo può proprio permettere.

D'altronde quando l'autenticità ha finito di mostrare sé stessa, con la sua vulnerabilità ed i suoi punti deboli, con la sua scelta di verità sempre e comunque, arriva a sera con il bisogno di nascondere le ferite in cui uno dei tanti malintenzionati di passaggio ha rigirato il coltello. Ma non le è concesso: come può lei far finta che qualcosa che c'è non ci sia?

Le amicizie, si sa, sono preziose come un tesoro. Proprio perché spesso, il tesoro, lo si vede in ciò che manca. E quando la fortezza incontra l'autenticità, nasce uno strano scambio, in cui ciascuna può aiutare l'altra ad essere maggiormente sé stessa.

Così la fortezza diventa un po' più autentica, quando lascia che delle lacrime scendano a cristallizzare ciò che le è complementare: la vulnerabilità. E l'autenticità si rafforza proprio quando scopre che saper proteggere una ferita, consente di guarirla più rapidamente.

Sembra – parola di saggio docet – che la magia che governa il luogo sconosciuto in cui questo scambio avviene, sia l'alchimia. Così, sempre fingendosi saggi, si finisce per scoprire che di alchimia in alchimia, l'autentica fortezza o (la forza dell'autenticità) miscela la capacità di essere robusti come una quercia e morbidi come il velluto.

Chi ha scoperto la forza nelle proprie lacrime e la capacità di morbida autodisciplina, si muove sicuro e armonioso come un guerriero dal cuore d'oro. Accogliente e fermo, completo come un respiro, audace come l'autoironia, diventa una persona che... con lo sguardo di Wil Coyote farà paura come Wolverine! No, questo è troppo. Questi due sono davvero troppo opposti!

La "Cosa" e "Dart Fener"

01-fortezza-ombraI supereroi sono nell’immaginario comune uomini e donne forti. Irremovibili. Freddi e decisi. Nessun dubbio a fermarli e nessuna paura a farli indietreggiare. Perfetti in questa loro sicurezza glaciale e di pietra.

Ma se oltre alle loro armature e ai loro superpoteri si nascondessero cuori pulsanti, rossi e vivi, caldi e palpitanti, sarebbero davvero ‘meno’ eroi ai nostri occhi?

 

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