Nel nostro viaggio attraverso la diffusione del Counseling in Italia, siamo arrivati al mondo sanitario e socio-sanitario. Si tratta di un mondo articolato, diffuso sul territorio con molte e differenti strutture ed esperienze per cui di difficile descrizione generale.

Le fonti sul web e il racconto di alcuni professionisti che a vario titolo lavorano nel mondo della sanità, ci hanno però permesso di porre l’accento su alcuni interessanti punti.

 

Un primo dato significativo: il mondo socio-sanitario Italiano è stato il primo a introdurre il Counseling, addirittura prima che la parola inglese fosse introdotta nel nostro paese, e prima ancora che si strutturassero scuole e associazioni di categoria. Ovviamente perché, pur con sfumature diverse, tutti gli ambiti sanitari presentano da sempre un filo che li lega saldamente al Counseling: quelle socio-sanitarie sono professioni di aiuto alla persona. Questa spinta si è via via andata strutturando, e le varie aree sanitarie, dagli ospedali alle case di cura per anziani, dai servizi di consultorio agli ambulatori medici, dal pubblico al privato, in questi ultimi dieci anni hanno attivato progetti di Counseling. E qui possiamo rilevare un secondo dato. Quasi tutti questi progetti sono a termine, in altre parole non sono strutturati per diventare permanenti, anche se pare che in tal senso negli ultimi due anni si stia avviando un’inversione di tendenza. Nonostante l’eterogeneità del mondo socio-sanitario possiamo individuare alcune aree più interessate dal Counseling.

La prima macroarea è quella denominata di prevenzione. In tal senso si sono sviluppati vari progetti, a scadenza ma ripetuti negli anni, in particolar modo orientati alla prevenzione delle malattie infettive e dei disturbi alimentari. Quindi l’aspetto educativo proprio del Counseling, trova uno spazio fertile nel mondo sanitario. Parte della salute dipende dal comportamento e il comportamento non può essere modificato né con degli ordini perentori né con la pura informazione. Il Counseling offre una possibilità di ascolto privo di giudizio e una modalità educativa che permette di lavorare sulle risorse delle persone e sulla loro reale capacità di prendersi cura di se stessi. Educare, nel Counseling, prende l’etimologia originaria, far emergere, portare alla luce, in questo caso il meglio dalle persone.

Una seconda area in cui il Counseling interviene è quella comunicativa. Molti sono i progetti e i corsi per aggiungere alla formazione dei diversi professionisti del settore i così detti “Counseling skills”, ovvero le competenze di Counseling, necessarie per migliorare le abilità di comunicazione e relazione, che permettono per esempio ai medici di fare aderire meglio i pazienti al progetto terapeutico. Il grande male che affligge la sanità è la depersonalizzazione. Per fortuna se ne sta accorgendo anche la sanità stessa che da un po’ di anni insegna ai suoi operatori a dire le cose seguendo delle indicazioni e a gestire le relazioni in un modo appropriato ed efficace. Qualche corso di laurea ha attivato master di Counseling di due anni per operatori sanitari e molti corsi vengono fatti in tal senso.

Un aspetto meno noto del Counseling è invece evidenziato in ambito sanitario; questo ambito è quello della mediazione. Il counselor è una figura preparata a fare da mediatore tra l’individuo e se stesso, ovvero ciò che prova e pensa, tra l’individuo e gli altri individui, e tra l’individuo e la società. Il mondo sanitario, e in particolar modo le strutture ospedaliere, è una micro società con regole formali e informali a volte complesse che differiscono dal mondo di tutti i giorni. Questo causa davvero molti problemi e a volte inficia anche l’andamento terapeutico. In tal senso ci sono alcune esperienze interessanti specialmente in reparti di neonatologia e terapia intensiva, dove l’intervento di Counseling ha permesso di migliorare la qualità d’intervento per tutti i soggetti coinvolti, dagli operatori ai pazienti e, in modo particolare, ai parenti.

Una quarta area in cui il Counseling trova un impiego ampio e sempre più consolidato è la procreazione assistita. Molti centri privati e pubblici affiancano a percorsi diagnostici e terapeutici in questo settore anche interventi di carattere sia psicologico che di Counseling, volti ad affrontare aspetti di fallimento, dolore fisico, stress generale che accompagnano chi ha problemi di procreazione. Quest’area evidenzia bene le differenze di applicazione tra gli interventi di tipo psicologico e gli interventi di Counseling perché spesso si vedono entrambe al lavoro. Nel primo caso ci si occupa di aspetti più profondi della personalità che spingono a questa scelta o che intervengono durante il percorso. Nel secondo caso si affrontano le difficoltà contingenti che si presentano a chi decide di mettere al mondo un bambino per questa strada, dalla gestione del tempo che va calcolato in base ai flussi ormonali e non all’orologio, alla gestione dei cambiamenti fisici, alle difficoltà di comunicazione e relazione con partner, famiglia, amici, problemi che richiedono un costante impegno per accedere a nuove risorse interne ed esterne.

Infine vale la pena citare la presenza di rarissime esperienze, ma ad altissimo gradimento, di sportelli di Counseling o progetti di Counseling rivolti al sostegno degli operatori sanitari. Vale la pena citarli perché sono in aumento e perché sono certo un aspetto interessante per chi si avvicina al Counseling da un punto di vista professionale. Gli operatori socio sanitari sono a tutt’oggi la categoria più colpita dalla sindrome da burn-out, vera e propria patologia professionale legata ai livelli di stress emotivo- relazionale, che affligge gli operatori delle professioni di aiuto. In alcuni Hospice, dove si accompagna molto frequentemente la persona verso la fine della vita, hanno iniziato a introdurre con regolarità gruppi di Counseling e occasioni individuali per gli operatori, con eccellenti risultati che si riflettono anche sul loro lavoro.

Per chi volesse approfondire e scoprire un aspetto del mondo sanitario poco noto ma di grande speranza elenchiamo alcuni siti interessanti:

  • www.ao.lodi.it
  • www.arteventsicilia.it
  • www.salute.gov.it
  • www.ecm.sanita.it
  • www.counselingsanitario.it/CounselingSanitario.htm
  • www.resolve.org

 

 

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